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COSTRUIAMO L’ALTERNATIVA ALLA DESTRA

L’ esito del recente referendum sulla giustizia è un segnale che dimostra, ben al di là della risposta al quesito, la possibilità di costruire una alternativa ampia e vincente. La destra, dopo quel risultato, anziché aprire una nuova fase del confronto politico, tale da ridare al Parlamento le proprie prerogative, ha scelto la strada del muro contro muro, ferendo ulteriormente il nostro sistema istituzionale. Con la proposta di legge elettorale la Meloni e la destra vogliono tentare un nuovo colpo di mano contro la Costituzione e l’ impianto democratico da essa scaturito. Bene fanno le opposizioni a portare avanti una ferma e limpida battaglia parlamentare, difendendo il dettato costituzionale. E’ evidente che la destra vuole forzare il sistema delle regole per blindare un consenso elettorale in chiara crisi. La nascita del movimento neofascista di Vannacci e la rottura con Trump spingono la Meloni verso una radicalizzazione dello scontro. Il governo ha portato l’ economia italiana in un cul de sac, a partire dalla dirompente crisi energetica accelerata dalla guerra illegale di Trump e Netanyahu, contro l’Iran,che apre la strada alla recessione. La Meloni si muove in modo ondivago, ma sempre ben piantata nel terreno della destra populista e illiberale. Il segnale più eloquente (lo ha anciato?) a Netanyahu nella guerra al Libano ed al genocidio del popolo palestinese. Il nostro Paese paga pesantemente le scelte della destra, basta pensare ai dati economici che precarizzano il lavoro, erodono i salari, diminuiscono le capacità di spesa delle famiglie, creano nuove sacche di povertà . I giovani hanno davanti un futuro dalle tinte fosche. Lo studio diventa possibile solo per pochi privilegiati e l’emigrazione verso altri paesi aumenta in modo esponenziale. Inoltre questa destra recupera sempre più una fisionomia di stampo fascista, basti pensare alle cose dette dalla seconda carica dello Stato sul 25 Aprile. Finora le opposizioni hanno dimostrato compattezza nello scontro parlamentare e nel Paese usando tutti gli strumenti dell’ ordinamento democratico. La saldatura del voto referendario e la proposta politica delle opposizioni non è automatica e nelle elezioni amministrative sono emersi localismi e personalismi che riportano ad una idea della politica che ha generato disaffezione ed astensionismo. Non deve prevalere una autoreferenzialità della proposta del campo largo; quella proposta deve evolvere ponendosi, innanzitutto, l‘obiettivo di recuperare disponibilità dall’ astensionismo, dalla crisi di rappresentanza. E’necessario muoversi coinvolgendo, da protagonisti, la società civile che sui temi dell’ antimafia, della pace, della difesa dell’ ambiente e dei diritti umani ha dimostrato di essere classe dirigente. Ridare senso e valori alla politica non è una partita da giocare con i capibastone, ma nel campo aperto della società. Non possono contare i pacchetti delle tessere e dei voti, le cordate; ma le idee, i pensieri, le cose da fare, l’ essere comunità, la credibilità, la storia delle persone. Vuol dire affermare la politica come speranza e giustizia e spogliarla dalla finzione, dalla doppiezza, da ogni ipocrisia. I giovani sono in attesa di capire se ci sono spazi per un’ altra politica, non recintata dagli apparati, ma invasa dalle persone. La politica o è partecipazione democratica, cambiamento, progettazione per il futuro oppure è gestione del potere. Per questo è necessario mettere insieme storie e progettualità. Bisogna costruire le fondamenta dell’ alternativa democratica. Bisogna farlo subito, rompendo le frontiere che hanno mantenuto distanti sensibilità simili o, addirittura uguali. Anche qui a Napoli, dove il risultato referendario è stato molto rilevante, raggiungendo risultati oltre l’ 80 % in alcuni quartieri. In questi anni sono nate tante associazioni che hanno suscitato un intenso dibattito da cui la politica ed i partiti erano completamente assenti. Tante resistenze esistono e molto spesso spira un vento conservatore e verticistico. Bisogna andare subito oltre con energia e tenacia impegnandosi con determinazione in un confronto che faccia nascere una nuova e plurale classe dirigente. Troppo spesso siamo stati di fronte ad un sistema politico lacerato, immiserito, sordo verso ogni pensiero nuovo. Per costruire l’alternativa alle destre bisognerà parlare ai movimenti per la pace e la Palestina in maniera netta assumendo una posizione chiara contro il progetto europeo del maxi riarmo. Non possiamo rassegnarci ad un mondo nel quale la forza prevale sul diritto. Abbiamo bisogno di una Europa lontana dalle lobbies degli armamenti, aperta al dialogo verso i mondi emergenti. A partire dall’invito del Papa con la lettera Magnifica Humanitas che e’ quello al dialogo “ascoltare, camminare insieme per trovare il cammino dell’umanità.” Seguiamo con interesse ed attenzione il dibattito ed il lavoro che stanno compiendo la sinistra e le forze progressiste per dare corpo e sostanza al Campo Largo, che però non puo limitarsi ad essere un accordo tra i partiti, deve essere la casa di tutte le realtà che aspirano ad una alternativa alla destra populista e reazionaria interpretata dal governo Meloni. E’ giunto il tempo di costruire nel modo più unitario ed ampio il fronte dell’ alternativa che sappia muoversi da Napoli e dalla Campania, interloquendo con quanto di nuovo sta maturando. “Vogliamo dare vita ad un vero Comitato per l’ Alternativa, consapevole della sfida epocale che il Paese sta affrontando.” L’incontro tra culture diverse; tra laici e cattolici ha rappresentato uno dei momenti più intensi del dibattito politico a sinistra. Recuperiamo quella storia. Con questo appello ci rivolgiamo a tutte le sensibilità democratiche che rendono ricco politicamente il nostro territorio.

Firmatari:

134 Firme

Firmatari

134 Firme
1

Francesco Miragliuolo

Napoli

2

Salvatore Cerbone

Napoli

3

Sossio Barra

Napoli

4

Gabriele Riccardi

Napoli

5

Giuliano Pennacchio

Pozzuoli

6

Luigi Carnovale

Pozzuoli - Napoli

7

Adriana Buffardi

Napoli

8

Giuseppe Tranchini

Napoli

9

Marialuisa Faella

Napoli

10

Amedeo Villani

Napoli

11

Giovanni Sica

San Giuseppe Vesuviano (Na)

12

Luigi Schiano

Procida

13

Antonio Graniero

Napoli

14

Giuseppe Balzamo

Napoli

15

Gennaro Savoia

Napoli

16

Roberto Iavarone

Sant'antimo

17

Augusto Gallo

Napoli

18

Michele Vanacore

Portici

19

Alfonso Fraia

Napoli

20

Vitaliano Menniti

Napoli

21

Giacomo Calogero

Roma

22

Leandro Limoccia

Napoli

23

Francesco Saverio Sulignano

Portici

24

Davide Callegari

02/02/1998

25

Guglielmo Allodi

Napoli

26

Salvatore Vozza

Castellammare di Stabia

27

Dario Bello

Napoli

28

Luigi Battista

Castellammare di Stabia

29

Catello Della Monica

Castellammare di Stabia

30

Aldo Cennamo

Napoli

31

Luigi Allocati

Napoli

32

Massimo Anselmo

Napoli

33

Aniello Cavotta

Nocera Inferiore

34

Giuseppe Glorioso

35

Leopoldo Spedaliere

Portici

36

Stefania Parlato

Napoli

37

Diana Allodi

Napoli

38

Francesco Ferrara

San Vitaliano

39

Cristofaro Marino

Portici

40

Francesco Saverio Russo

Piano di Sorrento (Na)

41

Carmine Tulino

Napoli

42

Mario Coppeto

Napoli

43

Michele Giardiello

Acerra

44

Grazia Chianese

Napoli

45

Sergio Sigillo

Napoli

46

Michele Somma

Castellammare di Stabia

47

Giovanni Nughes

Napoli

48

Antonia Morfino

Napoli

49

Stefania Schiano

Napoli

50

Elisabetta Gambardella

Napoli

51

Donatella Valenzuela

Napoli

52

Amedeo Baittiner

Mapoli

53

Saverio Testa

Pozzuoli

54

Assunta Truvolo

Napoli

55

Rosaria Truvolo

Napoli

56

Michele Colamonici

Maddaloni

57

Alessia Colamonici

Maddaloni

58

Stefano Mariconda

Napoli

59

Mario Conforto

Napoli

60

Rosa Pezone

Napoli

61

Ciro Galiano

Napoli

62

Antonio Ciraci

Napoli

63

Roberta Bianchi

Napoli

64

Matteo Anselmo

Napoli

65

Ludovico Barone

Napoli

66

Nicola Abbamondi

Napoli

67

Giuseppina Crocenti

68

Tommaso Stavola

Napoli

69

Franco D'ambrosio

Boscotrecase

70

Raffaella Capuozzolo

Raffaella.capuozzolo@Gmail.com

71

Giuseppe De Maria

72

Paride Vetrano

73

Lucio Tarallo

74

Gioconda Amitrano

75

Giovanni Esposito

76

Iaia De Marco

77

Antonio Amato

78

Antonio Giordano

79

Valentina Picardi

80

Patrizia Di Maggio

81

Cinzia De Nicolais

82

Antonella Aversa

83

Vincenzo Sabia

Procida

84

Francesco De Matteis

85

Francesco Nardi

86

Vincenzo Caruso

87

Pietropaolo Giordano

88

Maria Teresa Pica Ciamarra

89

Antonio Iannitto

90

Claudio Massa

91

Maria Teresa Pica Ciamarra

92

Tanja Ciraci

Napoli

93

Lino Cozzolino

94

Pier Giorgio Rabitti

Pozzuoli

95

Carlo Cosentino

Napoli

96

Gustavo Pisano

Napoli

97

Calcedonio Porzio

Napoli

98

Paola Giardina

Napoli

99

Mariagabriella Giardina

Napoli

100

Lucia Cesario

101

Silvana Guarracino

Procida

102

Giovanni Schiano

Napoli

103

Francesco Catapano

Taranto

104

Antonio Carannante

Procida

105

Giovanni Keller

106

Maria Rosaria Carannante

Napoli

107

Anna Spinò

Napoli

108

Adriana Carannante

Giugliano in Campania

109

Antonio Esposito

Giugliano in Campania

110

Lina Di Maio

Roma

111

Ferruccio Sorrentino

Pozzuoli

112

Reginaldo Iovine

Giugliano in Campania

113

Raimondo Tabone

Rivoli

114

Eugenio Avolio

Napoli

115

Annunziata Gatta

Giugliano in Campania

116

Francesco Vaccaro

117

Ciro Massaro

Napoli

118

Chiara Russo

Torre del Greco

119

Valentina Lepore

Napoli

120

Dario Scalabrini

Napoli

121

Giovanni Squame

122

Renato Rotondo

123

Domenico Pennone

Napoli

124

Enzo Parziale

San Giorgio del Sannio

125

Mario Sironi

126

Gaetano Iannuzzi

Pozzuoli

127

Bruno Del Giudice

Napoli

128

Giulia Agrelli

129

Giorgio Cozzolino

Napoli

130

Chiara Lepore

Napoli

131

Marcello Pelella

Napoli

132

Emilio Correale

Napoli

133

Angelo Costa

Napoli

134

Clara Scotti

Napoli